Clara Schiavoni

Da Giuseppe de Rosa

Nel romanzo SONO TORNATA. ELISABETTA MALATESTA VARANO: L'AMORE, IL DOLORE, IL POTERE la fantasia è rispettosa del dato storico, ma l'autrice vi aggiunge profili introspettivi credibili e appena − tuttavia mirabilmente − tratteggiati dal soldato Venanzio alla cognata Tora, dal podestà di Visso ai genitori Galeazzo e Battista, dal crudele legato papale Giovanni Vitelleschi alla delicata figura della figlia Costanza. E non da ameno la descrizione dei paesaggi, degli oggetti, dei luoghi dei conciliaboli. Chi

conosce il palazzo camerte non può che ritrovare a ogni pagina i luoghi della storia, provando come un senso di orgoglio e straniamento. Mai un romanzo, in un'ipotetica storia letteraria di questa terra che nessuno ha mai scritto, si è rivelato così rapidamente camerinese e introspettivo. (Da Orizzonti della Marca, N° 5, 19 ottobre 2013, pag. 3, autore Giuseppe de Rosa, Camerino)