Clara Schiavoni

Articolo presentazione a Macerata 29 novembre 2013

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Biografia

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Mio padre mi raccontava sempre che, a pochi mesi dalla nascita, mi portò nella chiesa di San Nicola e rivolta all’azzurro del Cappellone cominciai a guardare con attenzione alzando il braccio destro ad indicare ciò che vedevo. Mentre mi portava via, la mia testa continuava ad essere girata verso gli affreschi quasi a mantenere il contatto con la meraviglia che, attivando la mia percezione estetica,  mi aveva affascinato...

Sono nata a Tolentino il 4 maggio 1946 poco lontano dalla Basilica di San  Nicola e poco lontano dal fiume Chienti, luoghi dell’anima per sempre. Ancora oggi, ogni volta che ritorno a Tolentino, sono avvolta da una forte emozione.
 
bio2
Un’Ancona del primo dopoguerra fu la città che ci accolse in seguito al trasferimento del babbo.
Si può dire che crebbi insieme alla città, che nel tempo  sentii sempre più mia.
Infanzia, adolescenza, prima giovinezza trascorse tra Piazza del Papa, Via Pizzecolli, il Duomo, il porto con le passeggiate domenicali in barca, il Viale,  il Passetto con la sua meravigliosa scalinata verso il mare. Il mare di Ancona. Ancona e il mare. Ancona mi vide correre esultante per il Viale al superamento della maturità e alla vincita del Concorso Magistrale per l’insegnamento. Momenti indimenticabili.
E le passeggiate con il grande primo amore nei luoghi più appartati come era il cimitero degli Ebrei al Cardeto, come era la zona del faro.
 
bio3
L’inizio del lavoro mi separò, ma non del tutto, da questi luoghi amati dandomi l’opportunità di conoscere altre realtà, sempre marchigiane. E fu la volta di Serra San Quirico prima e di Arcevia poi.
Quanti luoghi dell’anima ci possono essere? Tanti.
Esperienze diverse che ti legano a una scuola fatiscente, ai primi alunni.
A una casa a metà accarezzata dai boschi.
A persone che senti ancora di amare mentre in un tempo fermato ti vedi lì, davanti  al focolare circondata dalle voci di Annetta, di Fiorisa, di Paola, di Federico, di Angelo.


 
bio4
Con la vita matrimoniale le mie nuove radici furono e sono, a tutt’oggi, in Osimo.
A un passo da Ancona, a due da Tolentino.
Osimo è mio figlio Luca e tutta  la sua crescita, l’esperienza più bella della mia vita.
Osimo sono 18 anni di insegnamento e occhi, tanti occhi di bambini i cui sguardi sono tutti dentro di me, come il loro amore per me. Come il mio amore per loro. Uomini e donne di oggi, di cui sono diventata amica e che ancora mi chiamano “maestra”.
Osimo è la mia laurea in Sociologia.
Osimo è la mia cagnolina Barbi e i miei tanti amici animali, il mio giardino con gli amatissimi alberi.
Osimo è stato l’esperire in molteplici forme. Ognuna mi ha rafforzato, ognuna mi ha arricchito.

Le Mie Opere

  • Sono tornata
  • Il viaggio del mio cuore - Parlando con Susan
  • Donne nell'universo
  • L'Isola dei colori
  • Lillo e Bianco, due gattini fratellini
  • Babbo natale...racconta
  • Quando era il tempo delle primule